MAI PIU’ NASCOSTA: LE PAROLE DEL PAPA, IL NOSTRO IMPEGNO

E’ stata una giornata storica. L’udienza dello scorso 18 maggio in Aula Paolo VI ha richiamato a Roma rappresentanti della Comunità Huntington “numerosa e motivata” provenienti da 26 paesi: un segno di speranza, proprio come il foulard bianco, distribuito ad ogni partecipante, a ricordo della giornata vissuta ma soprattutto segno tangibile – un promemoria – dei risultati che insieme si possono raggiungere.
Ci siamo ritrovati a Roma in oltre 100 componenti dell’Associazione: malati, familiari, operatori, medici, ricercatori, volontari, amici.

“Per troppo tempo – ha detto Papa Francesco, rivolgendosi ad ognuno di noi – le paure e le difficoltà che hanno caratterizzato la vita delle persone affette da Huntington hanno creato intorno a loro fraintendimenti, barriere, vere e proprie emarginazioni. In molti casi gli ammalati e loro famiglie hanno vissuto il dramma della vergogna, dell’isolamento, dell’abbandono. Oggi però siamo qui perché vogliamo dire a noi stessi e a tutto il mondo: “HIDDEN NO MORE”, “OCULTA NUNCA MAS”, “MAI PIU’ NASCOSTA”!  Non si tratta semplicemente di uno slogan, bensì di un impegno che ci deve vedere tutti protagonisti… Alla malattia spesso si aggiungono la povertà, le separazioni forzate e un generale senso di smarrimento e di sfiducia. Perciò le associazioni e le agenzie nazionali e internazionali sono vitali. Siete come braccia che Dio usa per seminare speranza. Siete voce che queste persone hanno per rivendicare i loro diritti!”

Come è stato scritto sul The Guardian “Il Papa era lì per fare qualcosa che nessun altro leader mondiale ha fatto prima”.