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marzo 25th, 2009 at 05:52
volevo sapere se in base al numero di tripplette in più(perdonatemi l’arrangiamento della domanda ma non sono un’esperta) sia possibile stabilire più o meno un’età a partire dalla quale inizieranno a manifestarsi i sintomi.
grazie.
aprile 14th, 2009 at 16:43
vorrei sapere se la corea è solo ereditaria o può essere anche un mutamento genetico nel corso della vita
aprile 20th, 2009 at 02:09
Risposta a Graziana.
Non è possibile stabile con certezza l’età d’esordio dei sintomi sulla base del numero di triplette. Nonostante sia stata dimostrata una relazione inversa tra numero di triplette ed età d’esordio della malattia, questo è vero solo per numeri estremi. Ad esempio si potrebbe prevedere che 70-100 triplette corrispondano ad un esordio infantile. Per espansioni come quella da lei citata (45), che sono tra più frequenti non si può fare alcuna previsione.
dott.ssa Paola Soliveri
Istituto Neurologico Nazionale “Carlo Besta”
maggio 1st, 2009 at 15:01
salve volevo solo farvi i complimenti per il lavoro ke state facendo siete brvvvvv…. e da poko ke ho cominciato a dokumentarmi e sarei felice ricevere qualke vostra email…. ciao e 1000 grz
maggio 5th, 2009 at 13:46
Risposta a Alessandro.
Innanzi tutto bisogna capire di quale “corea” stiamo parlano. La parola corea descrive un movimento involontario che può essere presente, insieme ad altri segni e sintomi, in varie malattie acquisite di natura vascolare, dismetabolico, infettivo ecc. Oltre che in queste malattie acquisite la corea può essere presente in alcune malattie familiari, cioè ereditarie. Tra queste forme ereditarie la più frequente e nota è la corea di Huntington. La corea di Huntington è una malattia ereditaria, cioè una malattia in cui l’alterazione genetica è trasmessa da uno dei genitori e perciò come tale è già presente alla nascita e non si modifica nel corso della vita.
Dr.ssa Paola Soliveri
Neurologa presso Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta, Milano